Dove andare al mare nel Salento

Dove andare nel Salento

Conquistata la ribalta del turismo nazionale grazie alla bellezza delle sue coste e delle sue acque cristalline, il Salento si conferma in tutti gli indicatori come una delle mete più apprezzate delle vacanze estive. Contando centocinquanta chilometri di costa diventa utile avere delle indicazioni su dove andare al mare nel Salento, optando per quelle località che meglio soddisfino le esigenze riguardanti la qualità delle acque e la sostenibilità ambientale. Preziosi consigli a riguardo giungono ogni anno con l’assegnazione delle bandiere blu da parte della  Fondazione europea per l’educazione ambientale. Anche per il 2016 puntuale arriva la classifica che vede la Puglia come una delle regioni più premiate del sud con ben 11 Bandiere Blu d’Europa. Per il Salento ad aggiudicarsi l’importante riconoscimento sono le marine di Melendugno (Roca, San Foca, Torre Specchia, Torre Sant’ Andrea, Torre dell’Orso) Castro, Otranto e le marine di Salve (Pescoluse, Torre Pali).
Con quattro località tra Ionio ed Adriatico la scelta su dove andare al mare nel Salento appare ampia con possibilità di spaziare sui due versanti. Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale. I criteri che permettono l’assegnazione del prestigioso vessillo sono diversi e comprendono elementi come la purezza delle acque di balneazione e l’efficienza della depurazione, l’adeguato funzionamento della raccolta differenziata, la presenza di aree pedonali, piste ciclabili, spazi verdi fino alla dotazione completa di servizi sulle spiagge. Tutti aspetti necessari per valutare se le località raggiungano l’obiettivo prefissato dal programma della Bandiere Blu, ovvero l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali e del territorio, garantendone una vivibilità che non impatti negativamente sul paesaggio. Per il Salento occorre sottolineare due dati fondamentali che evidenziano ulteriormente la qualità della sua offerta balneare.
Otranto, raggiunge il decimo anno di riconoscimenti ininterrotti, motivo di soddisfazione per il sindaco Cariddi: “Un risultato,- afferma - che da anni viene confermato, raggiunto grazie all’impegno dell’intera comunità e in particolare di tanti operatori sempre più attenti alla tutela e valorizzazione delle nostre bellezze naturali. Ringrazio tutti coloro che sanno così dimostrare la propria sensibilità nel tutelare questo preziosissimo scrigno che è Otranto”. Le marine di Melendugno, ovvero Torre Dell’Orso, Roca e San Foca, segnano un altro record rilevante: sono tra le poche in Italia a fregiarsi, oltre che della Bandiera Blu, anche della Bandiera Verde, per le località a misura di bambino, e le Cinque Vele. Alla luce di questi importanti riscontri per il litorale di Melendugno appaiono fondate le preoccupazioni delle comunità locali e degli ambientalisti per l’approdo su questa riva del Trans adriatic pipeline (Tap) che dal primo gennaio del 2020 dovrebbe portare metano dall'Azerbaijan all'Europa. La scelta dell'approdo, ritenuto da Tap e dal ministero dello Sviluppo economico il migliore possibile, è, infatti, contestato nel timore di un forte impatto sull’ambiente e di ripercussioni sul turismo. Polemiche a parte, quello della FEE appare, dunque, come un gradito suggerimento su dove andare al mare nel Salento che riceve da questo importante riconoscimento un ulteriore rafforzamento di immagine come meta privilegiate delle vacanze estive, luogo ideale dove coltivare in riva ad mare cristallino e limpido il proprio riposo.

Località: 
Roca
San Foca
Torre Specchia
Torre Sant’ Andrea
Torre dell’Orso
Otranto
Castro
Pescoluse
Torre Pali