Gallipoli: estate 2016 con più turisti e sicurezza

Dove andare in Salento

Si prevede un’estate da record per Gallipoli, tutti gli indicatori statistici e le prenotazioni alberghiere confermano un trend che non lascia spazio a dubbi. I numeri attesi saranno ancora più importanti di quelli già senza precedenti dell’estate 2015, che fece arrivare nella perla della Ionio ben due milioni di persone nell’intera stagione, raggiungendo picchi di trecentomila al giorno nel mese di agosto. Questo flusso di turisti e vacanzieri a fronte di una popolazione di ventimila residenti può creare problemi di ordine pubblico e sicurezza, da qui l’impegno del ministro dell’interno Angelino Alfano di far arrivare presto nella città ionica i rinforzi agli organici delle forze dell'ordine per garantire un'estate sicura. Il provvedimento rientra nell'ambito dell’Accordo per la sicurezza integrata predisposto dalla prefettura e siglato oggi a Lecce.
 
Per il ministro "il Salento ormai è la capitale del turismo italiano" e merita particolare attenzione e garanzie in termini di sicurezza e ordine pubblico; per il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano "non possiamo permetterci di sbagliare sulla città della Puglia che più di tutte è alla ribalta internazionale". Il rafforzamento in termini di organico e mezzi per le forze di polizia è stato sollecitato dal prefetto Claudio Palomba e ribadito al titolare del Viminale dal procuratore Cataldo Motta: "I rinforzi devono essere congrui, perché Gallipoli è un luogo in cui la criminalità ha messo le mani su alcune attività, come i parcheggi, e in cui spesso la gente ha dimostrato che ritiene più conveniente affidarsi ai clan piuttosto che allo Stato".
 
Un Protocollo che intende affrontare tali criticità manifestando unità e vicinanza delle istituzioni e che trova l’accordo anche delle realtà imprenditoriali del territorio. Agli operatori turistici e del settore vengono offerti aiuti concreti per aumentare la sicurezza delle attività e dei clienti, a partire dagli incentivi per la videosorveglianza e passando per la possibilità di assoldare vigilantes per bloccare l'ingresso dei venditori abusivi negli stabilimenti. Ma viene chiesta anche un'assunzione di responsabilità, con l'utilizzo di personale regolarmente reclutato, la gestione trasparente dei parcheggi e la messa a disposizione di navette per raggiungere quelli pubblici, l'installazione di defibrillatori nei lidi e nelle discoteche.

Località: 
Gallipoli